Musica e Luce / Music and Light

ITA

"La musica è in grado di legare il momento dell'ascolto a quello della visione" .


Le onde sonore sono uguali alle onde della luce?

No.

Le onde sonore hanno bisogno di un mezzo elastico in cui propagarsi, essendo associate alla compressione del mezzo, mentre le onde elettromagnetiche della luce si propagano anche in assenza di materia, quindi nel vuoto.

Inoltre la velocità di propagazione del suono è molto più bassa di circa un milione di volte, rispetto a quella della luce che, in condizioni normali sul nostro pianeta è quasi istantanea.


Come fa quindi la musica ad avere una connessione con la luce o con la visione?


Si chiama SINESTESIA ed è la capacità di percepire un insieme di sensazioni, partendo dalla stimolazione di un solo senso ed è stata scoperta nel 1980. Grazie a degli studi, si è dimostrato che in concomitanza di esperienze sinestetiche, il cervello attiva contemporaneamente aree sensoriali differenti e ce lo dimostrano moderne tecniche di neuro immagine funzionale. Le zone adibite alla percezione uditiva si attivano contemporaneamente a quelle visive oppure olfattive, consentendo una doppia percezione dello stimolo normalmente percepito da un unico senso.

I neonati fino ai tre mesi, hanno questa sinestesia, una sorta di confusione sensoriale che via via si organizza con la crescita, per cui avviene una netta separazione tra i sensi. Se questa riorganizzazione non avviene, si è difronte ad una anomalia genetica.

In alcuni adulti permane una parte limitata di questa sinestesia, per cui avviene durante l'ascolto di un brano, che questo solleciti altri sensi, per cui si visualizzano immagini oppure si attivi l'olfatto.


Nel corso della storia abbiamo assistito alla sperimentazione e alla manifestazione di questa sinestesia attraverso le arti figurative e la letteratura. Ne sono un esempio Keats e Shelley che usavano metafore con immagini intersensoriali, i poeti simbolisti che accostavano immagini visive ad immagini sonore o a sensazioni di carattere olfattivo; lo abbiamo visto anche nel '900 artistico in cui si esprimeva il rapporto tra suono e colore nell'Astrattismo di Klee e Kandinsky, nel Futurismo di Pratella, Russolo e Carrà, nel Cubismo di Picasso e Braque e nell'Arte Cibernetica di Schoeffer e Fischinger.


Oggi, la luce sta acquistando sempre più importanza nella definizione dei nostri spazi sia interni che esterni. Alla funzionalità abbiamo unito la connotazione decorativa, che oggi è strumento per creare armonia, rilassare, attivare l'attenzione quando necessario e far risaltare le caratteristiche architettoniche degli spazi.


L'unione di musica e luce in nuovi oggetti di Design, vuole riproporre oltre alla funzionalità anche questa profonda connessione sinestetica che permette al fruitore di ascoltare un brano musicale avvolto da una luce accogliente e rilassante.






ENG

"Music is able to link the moment of listening to vision".


Are sound waves equal to light waves?

No.

Sound waves need an elastic medium to propagate in, being associated with the compression of the medium, while the electromagnetic waves of light propagate even in the absence of matter, therefore in the void.

Furthermore, the speed of sound propagation is much lower than about a million times, compared to that of light which, in normal conditions on our planet is almost instantaneous.


So how does music have a connection with light or vision?


It is called SINESTHESIA and it is the ability to perceive a set of sensations, starting from the stimulation of a single sense and was discovered in 1980. Thanks to studies, it has been shown that in conjunction with synesthetic experiences, the brain simultaneously activates different sensory areas and this is demonstrated by modern techniques of functional neuro-image. The areas used for auditory perception are activated simultaneously with the visual or olfactory ones, allowing a double perception of the stimulus normally perceived by a single sense.

Infants up to three months of age have this synaesthesia, a sort of sensory confusion that gradually becomes organized with growth, so that a clear separation between the senses takes place. If this reorganization does not take place, we are facing a genetic anomaly.

In some adults, a limited part of this synaesthesia remains, so it occurs while listening to a piece, which stimulates other senses, so images are displayed or the sense of smell is activated.

Throughout history we have witnessed the experimentation and manifestation of this synaesthesia through the figurative arts and literature. Examples are Keats and Shelley who used metaphors with intersensory images, symbolist poets who combined visual images with sound images or olfactory sensations; we also saw it in the artistic 1900s in which the relationship between sound and color was expressed in Klee and Kandinsky's Abstractism, in the Futurism of Pratella, Russolo and Carrà, in the Cubism of Picasso and Braque and in the Cybernetic Art of Schoeffer and Fischinger .


Today, light is gaining more and more importance in defining our interior and exterior spaces. Functionality we have combined the decorative connotation, which today is a tool to create harmony, relax, activate attention when necessary and bring out the architectural characteristics of the spaces.

The combination of music and light in new objects of Design, wants to propose not only functionality but also this profound synesthetic connection that allows the user to listen to a piece of music wrapped in a welcoming and relaxing light.


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